Il libraio di Selinunte

Autore: 
Roberto Vecchioni

Nicolino è il protagonista; è un simpatico ragazzo che, ricordando la sua infanzia attraverso un flash-back, racconta della sua città, Selinunte, dell'incontro con il nuovo libraio, l'uomo più brutto mai visto, che non vende libri, ma li legge a chi lo vuole ascoltare.
Grazie a questi, Nicolino scoprirà di sentirsi attratto dalla bellezza che possono suscitare i libri nell'animo umano e non potrà più farne a meno.
Avvincente la complicità con lo zio Nestor, uomo imperturbabile, che accetterà di coprire Nicolino prendendo il suo posto nel letto, cosicché potrà correre ad ascoltare di nascosto le letture del libraio.
Ricco di tensione il momento della frase pronunciata dal libraio, "E questa è l'ultima sera, Nicolino", dalla quale emerge che egli aveva sempre saputo della presenza del ragazzo e lo aveva accettato, accompagnandolo in un percorso di stupende letture.
Quando la libreria verrà bruciata, perché il librario era inviso ai più, le parole con i loro significati se ne andranno dalla città, seguendo un fantastico pifferaio che si tuffa in mare con migliaia di libri blu volanti.