Sentirsi soli

sottotitolo: 
Capire le radici della solitudine e offrire una nuova prospettiva
Autore: 
Maria Micieli

Capire le radici di questo malessere può aiutarci a capire cosa ci aspettiamo dagli altri (oltre che da noi stessi) e offrire una prospettiva nuova con cui guardare all'amicizia, all'intimità, all'amore.
Uomini e donne, single o divorziati, casalinghe o rampanti donne in carriera, adolescenti o nella terza età, il senso della solitudine non risparmia nessuno.
 L'autrice, Maria Miceli, ricercatrice presso l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR di Roma, esplora le diverse forme della solitudine in relazione ad età, genere, stato civile e altre peculiarità caratteriali, quali la timidezza, per poi indicare le strategie da mettere in atto, spontanente o con uno sostegno psicologico, per non sentirsi soli.

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note: 

Anatomia e terapia di un malessere molto democratico.
Malessere molto democratico, il senso di solitudine non risparmia nessuno e, nelle forme più gravi, si accompagna a seri disturbi psichici e fisici. Capire la solitudine può aiutare a capire che cosa ci aspettiamo dagli altri e dai nostri rapporti con loro, e può offrire una prospettiva nuova da cui guardare all'intimità, all'amicizia, all'amore. Questo libro segue il legame tra il senso di solitudine e le differenze di genere, di stato civile, di età; mette in rapporto la solitudine con la frustrazione dei bisogni affettivi e sociali; discute i fitti rapporti del senso di solitudine con la scarsa competenza sociale, la bassa autostima e la depressione; infine approfondisce le diverse strategie che si adottano per non sentirsi soli. Pur occupandosi in particolare del "sentirsi soli", l'autrice ci racconta anche la specifica condizione dell'"essere soli", ed evidenzia come questa aiuti a vincere il senso di solitudine, quando essere soli porta a "stare con se stessi".

Maria Miceli è ricercatrice presso l'Istituto di Scienze e tecnologie della cognizione del Cnr di Roma. Ha pubblicato "La cognizione del valore" (Angeli, 1992), "Le difese della mente" (Nis, 1995), entrambi in collaborazione con C. Castelfranchi; "L'autostima" (Il Mulino, 1998); e, in collaborazione con C. Castelfranchi e F. Mancini, "Fondamenti di cognitivismo clinico" (Bollati Boringhieri, 2002).

 

Edizioni IL MULINO