Note di Copertina
Solitudini che si sfiorano senza riconoscersi, ciascuna chiusa nella propria corazza difensiva. Sullo sfondo, il contesto della globalizzazione, tanto familiare e ovvio da non essere percepito. Per uscire dalla trappola del contesto 'che non c'è' bisogna smascherare la 'chiacchiera' che veicola il pensiero unico, denunciare la banalità e la mistificazione di tanta, apparente trasparenza comunicativa. Tendendo verso simili obiettivi, è all'altro come soggetto, chiunque esso sia, che bisogna guardare: per riconoscerlo e per essere riconosciuti da lui, in una reciprocità di rispetto e dì solidarietà. E' nel rapporto fondato sulla condivisione che si deve sperimentare la disponibilità a decentrarsi dai propri schemi di riferimento e dalle proprie tonalità affettive, per inoltrarsi sul piano dell'empatia. Ed è all'interno di una responsabile e competente pratica educativa che si deve poter imparare a conoscere le proprie emozioni e i propri sentimenti e a esprimerli attraverso modalità di comunicazione in grado di prefigurare un terreno nuovo: non il proprio e nemmeno quello dell'altro, bensì quello che permette di incontrarsi e di attribuire senso all'incontro.
Profilo dell'opera
Le riflessioni svolte nel volume riguardano la comunicazione: del soggetto con se stesso (con il proprio corpo, con i propri pensieri, con le proprie emozioni); fra soggetti, reciprocamente opachi o troppo trasparenti, nella girandola delle maschere e delle reciproche rappresentazioni; all'interno di reti di relazione, costitutive di sistemi, e di innumerevoli cerchi concentrici, costitutivi di contesti.
I problemi vengono analizzati dal punto di vista pedagogico: con l'intento di sondare i coefficienti di fatica e d'inquietudine, talvolta di dolore, che caratterizzano le "disfunzionalità" comunicative con se stessi e con gli altri, ma proponendo percorsi di superamento, per una progettualità che prefiguri orizzonti di senso e di felicità proprio all'interno della dimensione comunicativa.
Profilo del lettore
Educatori e formatori, studenti corsi di laurea in Scienze dell'Educazione e della Formazione; studenti dei corsi di Specializzazione per l'Insegnamento.
Ed.La Nuova Italia - Collana: Scienze dell'educazione