L'urlo - Autore Edvard Munch

Inserito da Anonimo il Lun, 11/03/2008 - 08:09

Camminavo lungo la strada con due amici
quando il sole tramonto'
il cielo si tinse all'improvviso di rosso sangue
mi fermai, mi appoggiai stanco morto a un recinto
sul fiordo nerazzurro e sulla citta' c'erano sangue e lingue di fuoco
i miei amici continuavano a camminare e io tremavo ancora di paura
e sentivo che un grande urlo infinito pervadeva la natura. E. Munch

Lo spunto e' quindi decisamente autobiografico. L'uomo in primo piano che urla e' Munch stesso. Tuttavia, al di la' della sua relativa occasionalita', il quadro dell'urlo ha una indubbia capacita' di trasmettere sensazioni universali. E cio' soprattutto per il suo crudo stile pittorico.

Il quadro presenta, in primo piano, l'uomo che urla. Lo taglia in diagonale il parapetto del ponte visto in fuga verso sinistra. Sulla destra vi e' invece un innaturale paesaggio, desolato e poco accogliente. In alto il cielo e' striato di un rosso molto drammatico.L'uomo e' rappresentato in maniera molto visionaria.
Ha un aspetto sinuoso e molle. Piu' che ad un corpo, fa pensare ad uno spirito.......

 Restano diritti solo il ponte e le sagome dei due uomini sullo sfondo. Sono sordi ed impassibili all’urlo che proviene dall'anima dell'uomo. Sono gli amici del pittore, incuranti del suo dramma e della  sua angoscia, a testimonianza della falsita' e superficilaità dei rapporti umani.(caratteristiche che sempre più si vanno ad affermare nella società di massa dove colui che vuole uscire da tale condizione alienante, vive un vero dramma esistenziale dovuto all'impossibilità di essere diversi e di uscire dalla solitudine)

L'urlo di questo quadro e' una intesa esplosione di energia psichica. E' tutta l'angoscia che si racchiude in uno spirito tormentato che vuole esplodere in un grido liberatorio. Ma nel quadro non c'e' alcun elemento che induca a credere alla liberazione consolatoria. L’urlo rimane solo un grido sordo che non puo' essere avvertito dagli altri ma rappresenta tutto il dolore che vorrebbe uscire da noi, senza mai riuscirci. E cosi' l'urlo diviene solo un modo per guardare dentro di se', ritrovandovi angoscia e disperazione.
Fonte : Francesco Morante
 

L'urlo - Autore Edvard  Munch