La solitudine quando non è ricercata, rigeneratrice feconda e creativa è un gran vuoto e desolazione interiore, un malessere che richiede di essere ascoltato, conosciuto e consciamente colmato.
Dobbiamo parlare senza alcun problema della solitudine perchè è una realtà, appartiene all'essere umano, è sentimento COMUNE A TUTTI che non ha età, sesso, colore o condizione sociale.
Nell'immaginario collettivo la parola solitudine evoca ancora la figura dell'anziano o di chi non ha rapporti sociali invece chiunque, anche mezzo ad una folla , può sentirsi solo quando:
- non trova ascolto , comprensione o supporto
- non si sente amato e desiderato
- non è in sintonia con l'ambiente circostante
- è con gli altri ma avverte un distacco emotivo e ha difficoltà a comunicare
- una persona cara si è allontanata o se ne è andata per sempre
- non riesce ad esprimere pienamente se stesso in famiglia, nell'ambiente di lavoro ecc
- si sente vulnerabile, impotente, smarrito ,ha paura di non farcela e deve affrontare situazioni difficili
- si sente diverso, giudicato , escluso o rifiutato
- è malato o ha un familiare che non gode di buona salute
A volte la solitudine diventa una fuga da situazioni che non si riescono a gestire. Paradossalmente, in alcuni casi, può essere favorita da mezzi di comunicazione che invitano ad isolarsi ed alimentano l'individualismo.
La capacità di stare da soli in una condizione di benessere è data da una maturità psicologica, dall’auto-realizzazione personale, dalla risoluzione di conflitti, Al contrario l'isolamento o l'eccessiva ricerca della presenza (anche virtuale) degli altri possono essere le spie di un malessere che chiede di essere riconosciuto ed espresso. Tutti possiamo riuscire a fare di quest'esperienza un'occasione di costruzione e rinascita.
Stop Solitudine è un'associazione di volontariato che trae origine da tali pensieri, dalla volontà di far riflettere sul proprio "vuoto interiore" esorcizzando il timore di discuterne, dalla necessità di far comunicare con se stessi e gli altri per prevenire e contrastare i crescenti disturbi conseguenti uno stato di isolamento e dall'esigenza di far emergere tempestivamente i disagi sommersi.
Viene fondata nel 2004 per offrire una seria e concreta risposta alla necessità di inclusione sociale degli adulti, creare nuovi stimoli ed interessi e cercare di trovare soluzioni plurime di supporto onde evitare che la mancata risoluzione di alcuni problemi possa provocare danni al benessere di ciascun individuo. Infatti le difficoltà relative alla sfera personale, se restano chiuse nella dimensione privata, tendono a dilatarsi ed ingigantirsi compromettendo le relazioni con gli altri e generando con il tempo disagi psicologici.
Proprio per discutere dell'importanza dei servizi di prevenzione e per contribuire a creare la "città-comunità" (dove la persona ed il suo benessere siano al centro di qualsiasi pensiero, prassi o politica) l'associazione nel 2005 è entrata a far parte del Tavolo di lavoro Piemonte e Valle d'Aosta "La Comunità che guarisce" una rete di solidarietà che opera nel campo della salute mentale.
Stop Solitudine nasce a seguito di :
- Un riscontro della necessità di un punto di riferimento e luogo d’aggregazione e d'incontro .
- Dell'esigenza di risvegliare la creatività e la fantasia, donare nuovi interessi e fiducia in sè stessi .
- Della comprensione dell’importanza della comunicazione, dell’ascolto e condivisione di problematiche comuni.
- Un' analisi su territorio nazionale della carenza di strutture e servizi dedicati alla tutela del benessere delle persone adulte (30-65 anni) che si trovano ad affrontare gli emergenti problemi di solitudine, fragilità od emarginazione.
- Una valutazione di dati (elaborati da Telefono amico, Caritas ecc) ed uno studio approfondito delle problematiche della società odierna connesse alla solitudine soggettiva od oggettiva .
LE FINALITA'